Programma elettorale

 

Metodo:

Il programma di Proiezione Italia si ispira al metodo scientifico.
Nessuna preclusione sulle idee, a patto che si ispirino ai 5 principi cardine del nostro statuto:

a. Progettualità e fattibilità
b. Miglioramento della qualità della vita dei cittadini
c. Salvaguardia dell’ambiente
d. Ricerca di soluzioni durature e sostenibili
e. Reversibilità delle scelte

Premessa:
Garantire una crescita sostenibile e duratura per il nostro Paese costituisce oggi la vera sfida politica.

Si è voluto partire da questo, dal cuore del problema, perché solo garantendoci nuove risorse economiche potremo realizzare l’Italia che ci meritiamo e che tutti vorremmo.

Per questo ci siamo concentrati sui due fattori di crescita che costituisco degli asset strategici: il primo capace di generare nuova ricchezza in tempi brevi, l’altro capace di consolidarla e di fornire al Paese un vantaggio strategico.

Turismo sostenibile e cultura sono i nostri 2 asset strategici.

Generare ricchezza

Il turismo sostenibile offre al Paese una opportunità unica per generare ricchezza. Il turismo rappresenta il settore che cresce di più al mondo e che gode di una previsione di crescita più favorevole (4,2% ininterrotta, perlomeno fino al 2030) e l’Europa è il continente dove confluisce il maggior numero di turisti.

Nei Paesi più popolosi e in via di sviluppo come Cina e India il tenore di vita delle persone sta crescendo rapidamente, incrementando in modo impressionante il numero di persone che si sposteranno per turismo nel mondo. I turisti cinesi già oggi, con oltre 200 miliardi di dollari, sono quelli che spendono di più.

Da oggi al 2030 il numero persone che si sposteranno per turismo salirà da 1,4 a 2,4 miliardi. In tale contesto l’Italia vanta il patrimonio “turistico” più importante del mondo, ma dobbiamo fare in fretta perché gli altri Paesi si sono già messi in marcia. E’ ormai dimostrato (ricerca WTTC) come il turismo costituisca un moltiplicatore di PIL e un generatore di posti di lavoro, sia in modo diretto, sia indiretto (cioè attivando tutti i settori correlati).

Non basta però essere proprietari di una immensa miniera d’ oro se non si è capaci di estrarre il minerale e di lavoralo in modo da poterne farne risaltarne la ricchezza e poter godere pienamente della Sua bellezza.

Per questo motivo serve un progetto nazionale che, attraverso un piano strategico, riprogetti il Paese per poterne valorizzare appieno le potenzialità, come recita l’art.1 del nostro Statuto:

“il partito intende ridare slancio all’economia attraverso la creazione di un PIANO STRATEGICO NAZIONALE di valorizzazione del nostro Paese denominato MAGNIFICENZA ITALIANA. Sarà pensato per durare nel tempo perché dovrà garantire la prosperità alle future generazioni. Il piano intende realizzare subito la crescita economica attraverso la valorizzazione dell’intero patrimonio paesaggistico, artistico-culturale ed enogastronomico presente nel nostro Paese, del MADE IN ITALY e delle eccellenze italiane nei vari settori.
Il progetto strategico nazionale interesserà tutto il territorio italiano attraverso un’attenta progettazione e pianificazione per la creazione duratura di servizi, aree tematiche, eventi, infrastrutture, comprese quelle telematiche di trasmissione dati ad alta velocità, un vero e proprio “sistema nervoso” attraverso il quale i dati possano fluire alla massima velocità in modo da supportare lo sviluppo dell’internet, della comunicazione, dell’energia e della logistica, oltre alla formazione del personale in grado di offrire standard qualitativi elevati garantendo al visitatore una esperienza immersiva unica nell’Italian Style. Il tutto nel rispetto dell’ambiente e della tutela della popolazione residente. Il piano si propone di raddoppiare in pochi anni il PIL legato al turismo in Italia posizionando il nostro Paese al primo posto nel mondo sia per presenze, sia per ricavi. Il progetto è destinato ad assorbire buona parte dei disoccupati italiani con conseguente e duratura riduzione del tasso di disoccupazione “

Consolidare la ricchezza

Il secondo punto altrettanto importante è costituito dal consolidamento della ricchezza ottenuta dal turismo per continuare a garantirci un vantaggio competitivo nel mondo.

Per ottenere ciò abbiamo necessità di cittadini capaci di sfruttare le nuove tecnologie, di stare al passo con i tempi, di affrontare un mondo che cambia e che cambierà sempre più. Per questo dobbiamo investire da subito ingenti risorse nell’ innalzamento del livello culturale, con particolare attenzione alle competenze tecnico-scientifiche: puntiamo ad un livello di scolarizzazione elevata e diffusa nel Paese. La disoccupazione, anche in Italia, non è distribuita uniformemente per livello di scolarizzazione: chi non è istruito fatica oggi e faticherà ancora di più domani.

L’innalzamento del livello culturale e di scolarizzazione del Paese costituisce un asset strategico.
Per questo lo Stato dovrà rendere accessibile e gratuito per tutti il percorso scolastico fino alla laurea.

Garantire a tutti le stesse opportunità, indipendentemente dal fatto che siano nati ricchi o poveri, in ossequio all’ art.3 della nostra Costituzione.

Su questa base e sui 2 cardini strategici è stato sviluppato il nostro programma elettorale come appare qui di seguito:

1. Crescita, Turismo sostenibile & valorizzazione del territorio
  • Creazione di un Ministero Nazionale del Turismo e di un piano strategico nazionale
  • Piano Marshall di riprogettazione del Paese in chiave turistica attraverso il rinnovo delle infrastrutture, dei collegamenti, della connettività e della promozione, nel rispetto dell’ambiente e della popolazione
  • Tutela del Made in Italy, in tutte le Sue forme, comprese le singolarità
  • Valorizzazione dei Borghi d’Italia attraverso la connettività ed interventi di edilizia conservativa e
  • Creazione di una strategia nazionale del turismo, in accordo con le Regioni e i Comuni, per valorizzarne le caratteristiche peculiari e incanalare i flussi ottimizzando gli effetti
  • Con oltre 6000 km di coste e alcune tra le più belle spiagge del mondo, un numero di parchi nazionali superiore, in rapporto alla superficie della nazione, a quello di qualsiasi altro Paese, è possibile ricavare benessere e ricchezza per tutta la popolazione
  • Creazione di posti di lavoro per la cura, manutenzione, salvaguardia del paesaggio e del patrimonio culturale ed artistico
  • Lotta al sovra sfruttamento turistico delle località per le quali si è superato il limite di capacità di accoglienza mediante aumenti tariffari, imposte ai turisti (a beneficio del territorio). Sconti e corsie preferenziali per i turisti italiani.
2. Debito pubblico.
  • Progressiva riduzione del debito pubblico utilizzando subito parte del surplus derivante dal
  • Progressivo annullamento della quota detenuta da investitori esteri, realizzabile anche attraverso la creazione di strumenti di investimento dedicati, contenenti benefici fiscali tesi a stimolare l’acquisto del debito da parte di cittadini italiani
3. Fisco
  • Modifica sostanziale del rapporto fisco cittadino
  • Dichiarazione dei redditi intuitiva e compilabile da ogni cittadino che abbia completato la scuola dell’obbligo. Per coloro che non saranno in grado di compilare la dichiarazione lo Stato garantirà la gratuità della presentazione attraverso strutture pubbliche
  • Lotta all’evasione attraverso l’informatizzazione completa della A. e controlli incrociati
  • Utilizzo immediato di parte della nuova ricchezza generata dal turismo per ridurre le aliquote fiscali in modo progressivo, ma duraturo.
  • Riduzione, allineamento e armonizzazione delle aliquote fiscali del lavoratore dipendente con quello autonomo, tenendo conto dei vari benefit, ore lavorate e tutele: il sistema deve essere equo.
  • No tax sui premi di produzione solo se misurabile e dimostrato l’aumento produttività.
  • Tassazione penalizzante per l’azienda che ricorre al lavoro straordinario in modo rilevante
4. Europa
  • Si all’ Europa, ma maggiormente rappresentativa per i cittadini
  • Ripensare ad un modello europeo più federativo e meno vincolante con solidi principi comuni e peculiarità tipiche di ogni Paese (ad esempio tutela della filiera enogastronomica e del made in Italy.
5. Strumenti di democrazia partecipativa
  • Stimolare la partecipazione dei cittadini alla vita del Paese costituisce un passo fondamentale per migliorare il rapporto dei cittadini con le istituzioni.
  • Efficientare la partecipazione dei cittadini sia attraverso gli strumenti già previsti dalla Costituzione, sia attivandone di nuovi.
  • Per quelli già previsti quali petizione, leggi di iniziativa popolare e referendum occorre rendendoli maggiormente fruibili attraverso gli strumenti digitali a disposizione introducendo il sostegno on line come già avviene per la petizione e le proposte dei cittadini in Europa e la petizione in Germania.
6. Energia
  • Sostegno alle energie rinnovabili realmente performanti attraverso sgravi fiscali, investimenti diretti e sostegno alla ricerca.
  • Piano nazionale che punti alla Indipendenza energetica del Paese nel breve-medio periodo.
  • Drastica e misurabile riduzione di emissioni nei settori quali i trasporti, l’agricoltura, gli edifici e i rifiuti.
  • Costante incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili.
7. Ambiente e consumo del suolo
  • Progettare la tutela del territorio e la messa in sicurezza delle aree e a rischio attraverso risorse dedicate.
  • Lotta all’abusivismo.
  • Economia sostenibile e “verde”.
  • Lotta all’ inquinamento, in particolare nella pianura padana, attraverso uno studio approfondito e un piano di azioni misurabili e certe per riportare in pochi anni l’aria in Pianura a livelli “respirabili”. Lotta a tutte le altre forme di inquinamento
  • Studio di una normativa tesa alla eliminazione dei “sovra imballaggi” cioè quelli non strettamente necessari, ma effettuati ai soli fini di marketing.
  • Maggiore consapevolezza sulla raccolta differenziata, sia in termini di modalità di raccolta (“dove deve essere gettato questo?”), sia in termini di filiera, Comprendere dove finisce il Tuo rifiuto e come viene Definizione di nuovi e più incisivi obiettivi di raccolta differenziata per Comune.
  • Piano industriale per lo sviluppo della industria del riciclo dei rifiuti e della economia circolare.
  • Lotta al consumo di suolo mediante riutilizzo delle infrastrutture già esistenti e imponendo, già in fase di progettazione, i costi di smantellamento delle infrastrutture non riutilizzabili a fine vita.
8. Arte & cultura
  • Detenendo una quantità rilevante delle bellezze artistiche mondiali l’Italia è in una posizione privilegiata per la promozione della cultura e dell’arte
  • Creazione di posti di lavoro per la cura e la difesa delle opere architettoniche (si pensi ai continui crolli delle Mura Aureliane o delle abitazioni del parco archeologico di Pompei)
  • Estensione orari di apertura dei musei esistenti e creazione di nuovi musei (troppi capolavori giacciono nei magazzini per mancanza di personale e strutture)
  • Tv pubblica sponsor della cultura
9. Sicurezza
  • Aumento delle risorse destinate alle Forze dell’Ordine, che dovranno essere percepite come amiche dei cittadini,sempre pronte a soccorrerli ed aiutarli, in proposito occorre abbandonare velocemente la pratica dell’immobilismo o peggio della copertura, per la paura di “infangare” l’istituzione, sostituendola con quella più efficace di una pronta estromissione di eventuali “mele marce”.
  • Disinnescare le situazioni sociali sfavorevoli.
  • Preparazione e rigorosa selezione degli addetti alla sicurezza: vessazioni e prevaricazioni saranno punite con severità
  • Maggiore tutela normativa delle Forze dell’Ordine (inasprimento dei risarcimenti in caso di oltraggio), arresto obbligatorio in caso di lesioni superiori a 10 giorni.
  • Diffusione all’estero del concetto “l’Italia è un Paese sicuro”
  • Sicurezza stradale:
    • Osservatorio sulle infrazioni ricorrenti e la sinistrosità in modo da modulare sanzioni e normative finalizzate al risultato
    • Introduzioni della progressività della sanzione in base al reddito
    • Regolazione normativa dell’uso dei Tutor stradali, rendendoli obbligatori per le autostrade e le superstrade e definendone la possibilità per strade statali e comunali
  • Lotta ai femminicidi e molestie, sia in ambito normativo (violenza familiare), sia in ambito culturale
  • Rilancio del Piano Nazionale per il contrasto ai rischi idrogeologici, anche mediante lo stanziamento di risorse significative
  • Piano nazionale per la sicurezza degli immobili, sia quelli privati (interventi normativi) che quelli pubblici (stanziamento di risorse significative)
10. Giustizia e lotta alla Corruzione
  • Revisione dei codici, procedure e riti, che garantiscano processi equi e più rapidi (ove ciò non infici lo svolgimento delle indagini), senza scappatoie o interpretazioni in grado di vanificare gli sforzi degli investigatori e dei magistrati, nel rispetto delle più ampie garanzie per gli Se necessario, aumento delle risorse destinate all’amministrazione della giustizia.
  • Parità effettiva tra accusa e difesa, soprattutto in relazione alle indagini difensive
  • Reale autonomia del potere giudiziario rispetto agli altri dello Stato
  • Totale tracciabilità dei fascicoli (sia nel civile sia nel penale), con esplicitazione delle modalità di assegnazione di ogni fascicolo al Giudice o al Pubblico Ministero competente
  • pubblicazione degli incarichi conferiti ad ogni consulente del Tribunale o della Procura, con l’indicazione del Magistrato che lo ha designato, nonché dei compensi ricevuti
  • Ridurre i costi della giustizia rendendola accessibile alle fasce più deboli, proprio quelli che hanno più bisogno di tutele.
  • Lotta alla “carta” e digitalizzazione, con semplificazione delle procedure telematiche, anche per il comparto penale
  • Separazione carriere e delle sedi di Magistratura giudicante, requirente e Avvocatura dello Stato
  • Maggior efficacia delle ADR (mediazione e negoziazione assistita).
  • Lotta alla Corruzione. Rafforzamento della normativa già esistente sul whistleblower incoraggiando le persone a denunciare illeciti e truffe, assicurando loro una percentuale sul denaro recuperato, come da modello anglosassone.
  • Comparto civile: provvisoria esecutorietà di tutti i decreti ingiuntivi così come per le sentenze di primo grado
  • Comparto civile: maggiore tutela del creditore munito di titolo esecutivo, attribuendogli la possibilità di fare indagini sulle finanze del debitore: quando gli investitori esteri si lamentano della lentezza della giustizia, non si riferiscono solo alla lunghezza dei processi, ma anche alle difficoltà ed ai tempi necessari per il recupero dei crediti già riconosciuti dall’Autorità Giudiziaria.
  • Estensione e effettiva efficacia delle class action
11. Trasformazione digitale
  • Sappiamo che le tecnologie ad avanzamento esponenziale, se correttamente utilizzate, potranno migliorare il rapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione
  • Consentiranno al cittadino di accedere ai servizi pubblici in maniera veloce e semplice, con conseguente riduzione dei costi per la stessa Pubblica Amministrazione
  • Il risparmio di spesa potrà essere utilizzato in altri settori di intervento e nella manutenzione dei sistemi, rendendo così la macchina pubblica sempre più efficiente
  • Il processo di digitalizzazione porterà inoltre altri due benefici:
    • Maggiore trasparenza nel rapporto tra pubblico e privato
    • Maggiore collaborazione tra pubblico e privato nell’individuazione delle piattaforme necessarie alla trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione
  • Education digitale attraverso la formazione gratuita per i cittadini, con particolare attenzione alle fasce più anziane della popolazione come già avviene nei Paesi europei più virtuosi
12. Istruzione
  • L’ innalzamento del livello culturale della popolazione è considerato un elemento di crescita strategico per il Paese e come tale vi saranno destinate risorge ingenti, sia sugli strumenti e metodi didattici, sui metodi di insegnamento, sui programmi e sulla qualità dei docenti. La qualità della vita in un Paese moderno si giudica infatti dal sistema educativo e dalla sanità. Piano di sviluppo del livello culturale con l’obiettivo di riportare l’Italia al livello di laureati in media con quello dei paesi OSCE
  • Per il primo si prevede un’incentivazione allo sviluppo di tecnologie e prodotti con impatto positivo nella società in riferimento ai 17 Obiettivi sullo Sviluppo Sostenibile
  • Le nuove tecnologie possono rappresentare un grande punto di svolta nel raggiungimento di questi Attraverso le tecnologie ad avanzamento esponenziale e le ricerche in molti settori, da quello energetico a quello alimentare, dall’intelligenza artificiale alla robotica, tutte le nuove e vecchie competenze in materia di tecnologie possono e devono concorrere e rendere lo sviluppo più sostenibile per il pianeta.
  • Sarà avviata la riforma del sistema di istruzione primaria e secondaria e dell’università, basato esclusivamente sulla meritocrazia, sia per il reclutamento dei docenti che dei dirigenti scolastici
  • La Costituzione prevede l’obbligatorietà dell’istruzione e la gratuità, che saranno garantiti dallo Stato per l’istruzione di ogni livello e La gratuità sarà prevista anche per la cultura universitaria, ma solo agli studenti in linea con il programma dei corsi.
  • Presenza della cultura finanziaria nel programma scolastico di ogni ordine e grado. La finanza e la gestione del denaro permea ogni attività della nostra vita, è inaccettabile che anche i soggetti ad elevata scolarizzazione risultino pressoché analfabeti su un aspetto così importante e pervasivo della nostra esistenza
  • Incentivazione dei percorsi di studio di tipo tecnico e scientifico
  • Osservatorio permanente di monitoraggio, a livello nazionale, dei modelli educativi di altri Paesi e poterne estrarre eventuali suggerimenti
  • Educazione fisica tutti i giorni, possibilmente all’aperto, attese le statistiche che rivelano particolare sedentarietà nei giovani, ciò che si ripercuote anche sulla salute L’ adeguamento delle strutture scolastiche e degli orari avverrà gradualmente, nel frattempo le ore dedicate alla ginnastica settimanali saranno raddoppiate, con un minimo di 3 ore distribuite su almeno 2 giorni non consecutivi
  • Le risorse saranno destinate esclusivamente alle scuole pubbliche
  • Piano per riportare in Italia i cervelli e per evitare che ne sfuggano di nuovi
13. Sanità: pari investimenti a monte e a valle della malattia
  • Prevenire è meglio che curare: eppure in Italia si lavora poco sulla prevenzione non tanto quella intesa agli esami di controllo, quanto in ciò che sta a monte della malattia, spesso dovuta a stili di vita errati (dipendenti dal cittadino), o ad ambienti inquinati (dipendenti dallo Stato). Proiezione Italia vuole investire moltissimo su questo tipo di prevenzione: disinnescare a monte le cause di malattia, per ridurre il più possibile l’incidenza e i costi sanitari.
  • Sul fronte medico: In Italia abbiamo delle eccellenze invidiate da tutto il mondo. E’ necessaria una revisione del sistema sanitario in grado di garantire non il minimo di prestazioni ai pazienti, ma il massimo che la ricerca offre:
    • Lotta agli sprechi
    • Criteri di assunzione del personale medico, paramedico e dirigenziale basato esclusivamente sul merito
    • Edilizia ospedaliera e delle infrastrutture come obiettivo primario
    • Tempi di attesa per le prestazioni ragionevoli e comunque identici a quelli dell’assistenza privatistica
14. Lavoro e Famiglia
  • La Famiglia è la colonna portante della nostra società. La decrescita demografica costituisce un problema per il nostro Occorre salvaguardare e aiutare la famiglia attraverso una serie di azioni tesa a favorirne la creazione e la prolificità. E’ strettamente legata al lavoro, quindi occorre prevedere norme e azioni che aiutino a conciliare la vita lavorativa con quella familiare: Il miglioramento della qualità della vita del lavoratore e del cittadino si ripercuote positivamente sulla famiglia, sulla produttività aziendale e sulla crescita del Paese. Per tale motivo occorre premiare e incentivare le aziende che si impegnano a sviluppare modelli di flessibilità lavorativa, come lo Smart working o telelavoro per i propri dipendenti, nonché realizzazione di asili nido interni ecc. Le risorse finanziarie saranno ottenute dai risparmi collettivi dei servizi resi.
  • Sulla tutela della famiglia creare un osservatorio sui Paesi europei più evoluti in tal senso
  • Creazione di nuovi contratti ad hoc che si evolvano con le modifiche costanti del mondo del lavoro senza voler incasellare le novità e le tutele all’interno di schemi sorpassati.
  • Parità retributiva tra uomo e donna e garantire le stesse opportunità di carriera.
  • Un posto fisso in un mondo dinamico e un’economia globale è impensabile, ma la flessibilità non vuol dire sfruttamento.
  • I contratti di lavoro potranno essere risolti per fondate e giustificate motivazioni, ma l’azienda che rinuncia a un lavoratore non potrà occupare nuovamente quella stessa posizione (o una con mansioni assimilabili) per almeno un anno. Qualora le condizioni economiche e di mercato lo permetteranno, sarà possibile assumere nuovamente lo stesso lavoratore (che ha la prelazione, se ancora disponibile).
  • Le assunzioni saranno sempre a tempo indeterminato, salvo il diritto da parte del datore di lavoro, di procedere per fondati motivi alla sua risoluzione.
  • Non sono ammessi contratti a termine o di apparente consulenza. No alle partite IVA fittizie in mono committenza in sostituzione di contratti lavorativi subordinati: ciò spesso rappresenta un espediente per costringere il lavoratore a rinunciare alle tutele in cambio di un lavoro. Solo i professionisti veramente in grado di apportare competenze specialistiche, e per brevi periodi, potranno sottoscrivere contratti di consulenza per i liberi professionisti in regime di mono committenza verranno creati contratti ad hoc.
  • Incentivare le aziende a redigere contratti di lavoro che prevedano incentivi variabili di rilievo, collegati alla produttività del lavoratore, in cui i metodi di determinazione e i premi, siano misurabili con certezza, definiti e concordati con il lavoratore I premi di produttività, solo se così definiti, saranno esenti da tassazione.
  • Sgravi fiscali significativi e incentivi per le aziende che investono risorse significative nella formazione aziendale e nella ricerca e sviluppo, purché tracciabili e Disincentivi per le aziende che non investono nella formazione del proprio personale. Inasprimento delle pene per le aziende che non rispettano gli obblighi formativi del personale in apprendistato e maggiori risorse per le azioni di ispezione e verifica da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
15. Pensioni e terza età
  • La medicina consentirà un allungamento della vita in salute, tuttavia al momento l’aspettativa di vita in salute per l’italiano è pari a 74 Quindi considerato che i primi 25 anni di vita li dedichiamo all’ apprendimento e che dopo i 60 anni la nostra vita “rallenta” ci pare ragionevole fissare intorno ai 60 anni la fine della vita lavorativa obbligatoria. E’ importante però mantenere la mente attiva anche dopo i 60, sia per se stessi, sia per i conti dello Stato (la demenza precoce provoca costi alla collettività). E’ importante quindi prevedere per questi soggetti modelli contrattuali per attività retribuite, su base volontaria e per una frazione della giornata con cui lo Stato o gli enti pubblici possano valorizzare l’immenso bagaglio di esperienza e il patrimonio umano di cui possono ancora disporre. Tali attività godranno di un sistema fiscale agevolato.
  • Il sistema pensionistico è basato esclusivamente sul metodo contributivo. Lo Stato garantirà comunque i servizi essenziali e di qualità a chi non potrà permetterselo a causa della perdita del lavoro, malattia, o altra grave motivazione, insieme ad una pensione minima garantita. Il lavoratore dovrà tuttavia dimostrare di aver fatto tutto il possibile per trovare un’occupazione adeguata alle proprie capacità, ovvero le cause di forza maggiore che lo hanno portato in una situazione di difficoltà.
  • Non sono ammessi vitalizi, pensioni non coerenti con i contributi versati.
  • Forti investimenti nella ricerca di soluzioni innovative per l’assistenza pubblica in vecchiaia, case di riposo con personale altamente specializzato e domiciliazione dell’assistenza dove possibile.
16. Immigrazione
  • Questo punto non dovrebbe far parte di un programma elettorale in quanto è dovere di uno Stato libero e di diritto accogliere chi per motivi di guerra o carestia legittimamente chiede protezione.
  • Il rifugiato ha il diritto di essere accolto, ma ha l’obbligo di integrarsi in breve tempo nella società, imparandone la lingua e i Lo Stato farà di tutto per assicurargli un lavoro, ma spetterà al rifugiato darsi da fare attivamente per integrarsi nel mondo del lavoro.
  • L’Italia è aperta all’immigrazione, ma solo a chi ha già un lavoro o dimostra di possedere capacità che i residenti non hanno o non vogliono In ogni caso, se assunto, godrà degli stessi diritti dei cittadini residenti.
  • Prevedere lavori a chiamata (per lavori dove l’offerta di manodopera italiana scarseggia) e ingressi contingentati. In tal caso occorre prevedere delle tutele sia verso i lavoratori stranieri, per evitare che siano oggetto di ricatti lavorativi (il lavoro in Italia costituisce il motivo che gli consente di restare), sia verso i cittadini italiani per evitare una concorrenza sleale con pressioni al ribasso dei salari.
  • Lo sfruttamento della manodopera straniera sarà perseguito e severamente punito